Egidio
Dopo la Truffa · Passi Concreti

Sei stato truffato. Ecco cosa fare ora, in ordine.

Niente giri di parole né frasi di conforto — solo l'ordine, i numeri e i moduli che ti servono adesso. Prima blocca, poi il resto.

Non hai perso soldi ma c'è mancato poco? Questa pagina è comunque per te: segnalare il numero aiuta a farlo bloccare per altri, anche senza danno economico.

L'ordine, passo per passo

  1. Blocca la carta o l'accesso al conto — subito, non dopo.

    Chiama il numero ufficiale della tua banca (sul retro della carta o nell'app). Non usare mai un numero fornito dal truffatore, anche se sembra quello della banca.

  2. Contatta subito la banca prima ancora di sporgere denuncia.

    Il blocco tempestivo della carta o del conto è il passo che riduce davvero il danno — va fatto prima, non dopo la denuncia.

  3. Sporgi denuncia.

    Presso qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o Carabinieri, oppure tramite il portale della Polizia Postale per un pre-report online (non sostituisce la denuncia formale). Porta screenshot, l'SMS ricevuto e le prove dei movimenti bancari.

    commissariatodips.it — Polizia Postale, segnalazioni online · 112 / 113 per un'emergenza in corso
  4. Contesta l'operazione per iscritto presso la tua banca.

    Chiedi esplicitamente il modulo per operazioni non autorizzate o fraudolente. Se la banca rifiuta il rimborso, puoi rivolgerti gratuitamente all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) presso Banca d'Italia.

Fonti: Polizia Postale, segnalazioni (commissariatodips.it) · Banca d'Italia, vittime di truffe cyber (bancaditalia.it) · Arbitro Bancario Finanziario (arbitrobancariofinanziario.it).

La banca mi rimborserà?

Dipende dal tipo di operazione. Per un'operazione non autorizzata (qualcuno ha agito senza che tu lo sapessi), la banca deve rimborsare, salvo dimostrare colpa grave da parte tua. Se sei stato tu stesso ad autorizzare l'operazione ingannato — ad esempio dopo una chiamata del "falso operatore bancario" — il rimborso è molto meno certo: qui il dibattito sulla colpa grave decide spesso l'esito, e il risultato non è garantito. La denuncia resta comunque importante: anche senza rimborso, la truffa viene documentata ufficialmente.

Domande Frequenti (FAQ)

Qual è il primo passo se sono appena stato truffato?

Se sono coinvolti soldi, una carta o l'accesso al conto: chiama subito la tua banca al numero riportato sul retro della carta o sull'app ufficiale e chiedi il blocco immediato. Non usare mai un numero fornito dal truffatore.

Dove denuncio una truffa in Italia?

Presso qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o Carabinieri, oppure tramite il portale online della Polizia Postale (commissariatodips.it) per un pre-report. Per un'emergenza in corso, chiama il 112 o il 113.

Cosa devo fare prima di sporgere denuncia?

Contatta subito la tua banca o l'istituto di pagamento per bloccare la carta e verificare eventuali operazioni non autorizzate, prima ancora di recarti in commissariato. Il blocco tempestivo è il passo che riduce davvero il danno.

La banca mi rimborserà i soldi?

Per un'operazione non autorizzata, la banca deve rimborsare, salvo dimostrare colpa grave da parte tua. Se sei stato tu stesso a autorizzare l'operazione ingannato, il rimborso è molto meno certo. La denuncia resta comunque importante anche in questo caso.

Se questa pagina era per un genitore, non per te

Se sei qui perché un genitore o una persona cara è stata vittima, non tu: proprio questo schema — chiamata, urgenza, dati bancari — è riconoscibile prima che il denaro venga sottratto. La modalità Famiglia di Egidio protegge fino a 4 persone con un solo abbonamento, ognuna sul proprio dispositivo, senza che nessuno legga i messaggi degli altri.

Vedi la protezione famiglia

Perché non succeda di nuovo

Egidio riconosce gli schemi che precedono questo tipo di truffe — messaggi sospetti, mittenti falsificati, situazioni di pressione — prima che tu reagisca. L'analisi avviene interamente sul tuo dispositivo Android, senza trasmettere il contenuto dei messaggi.

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