Questa pagina non è un dossier del Laboratorio delle Minacce — non racconta una truffa precisa, riunisce riflessi permanenti. Ogni affermazione tecnica ha una fonte; l'elenco completo è nella pagina Fonti.
Non comunicate mai un codice di verifica o un PIN, a chiunque — nemmeno a un account «Signal Support»
Un codice ricevuto «per verificare la vostra identità» serve in realtà ad autorizzare un nuovo dispositivo sul vostro account. L'ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e il CSIRT Italia lo hanno documentato in modo circostanziato: una campagna attiva utilizza un account che si finge un servizio di verifica legittimo della piattaforma, chiamato «Signal Support», per ottenere il codice di verifica o il PIN del bersaglio e prendere così il controllo del suo account. Nessun servizio legittimo richiede questo codice via messaggio: non trasmettetelo mai, a nessuno.
ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) / CSIRT Italia, bollettino BL01/260206/CSIRT-ITA, «Signal: campagna attiva finalizzata all'account takeover», ~6 febbraio 2026 («Un messaggio proveniente da un account che simula un servizio di verifica legittimo della piattaforma denominato Signal Support»).Verificate di tanto in tanto i «dispositivi collegati» delle vostre app di messaggistica
WhatsApp, Telegram e Signal permettono di collegare un computer al vostro account tramite un codice QR — comodo, ma un dispositivo collegato a vostra insaputa legge i vostri messaggi in continuazione, senza che l'app ve lo segnali. Su WhatsApp: Impostazioni → Dispositivi collegati. Su Telegram: Impostazioni → Dispositivi (oppure Privacy e sicurezza → Sessioni attive). Su Signal: Impostazioni → Dispositivi collegati. Rimuovete qualsiasi dispositivo che non riconoscete.
Raccomandazione generale, basata sui centri assistenza ufficiali — non un'indicazione formulata dall'ACN/CSIRT Italia: WhatsApp Help Center, «How to check devices linked to your account» · Telegram FAQ, sezione dispositivi · Signal Support, «Linked Devices».Scansionate un codice QR di una app di messaggistica solo se siete voi a collegare un nuovo dispositivo
È lo stesso meccanismo dei «dispositivi collegati»: scansionare un codice QR di messaggistica associa il vostro account a un nuovo dispositivo, senza alcun avviso successivo. Il riflesso corretto resta semplice — non scansionate mai un codice QR che qualcun altro vi mostra o vi invia, per nessun motivo. Vale anche quando è il vostro stesso telefono già sbloccato che qualcuno vi chiede in prestito «solo un secondo», anche brevemente.
Stessa fonte fornitori del riflesso precedente (WhatsApp, Telegram, Signal) — non un'indicazione dell'ACN/CSIRT Italia: il bollettino citato sopra descrive l'impersonificazione «Signal Support», non questo meccanismo.Attivate un blocco supplementare sui vostri account sensibili
Sulle app di messaggistica, impostare un PIN dedicato all'applicazione è una buona pratica di base: Signal offre questa funzione come «Registration Lock» (blocco della registrazione), e WhatsApp come «verifica in due passaggi» — entrambe nelle impostazioni dell'account di ciascuna app. Sui vostri account sensibili in generale (banca, e-mail), l'autenticazione a più fattori resta la prima linea di difesa raccomandata contro una password rubata.
Raccomandazione generale di buona pratica, basata sulle funzioni ufficiali di blocco account di Signal (Registration Lock) e WhatsApp (verifica in due passaggi), pubblicate nei rispettivi centri assistenza — non un'indicazione tecnica formulata dall'ACN/CSIRT Italia.Non richiamate mai un numero dopo uno squillo unico
È l'infrastruttura del wangiri: una chiamata che squilla una sola volta spinge, per riflesso, a richiamare — ed è la richiamata a essere addebitata. Il numero che ha squillato spesso non ha alcun legame con chi risponde dall'altra parte.
Una chiamata da una fascia dedicata al telemarketing non è mai un privato
Nei rari paesi in cui il regolatore ha creato fasce specifiche per le chiamate commerciali su larga scala (Francia, Spagna e India, ad oggi), un numero di questa fascia non può, per costruzione, essere una persona cara che vi chiama.
Di notte, tagliate le sollecitazioni — non la vigilanza
Anche la calma è una questione di igiene: le notifiche notturne frammentano il sonno, indipendentemente dal loro contenuto.
Cosa fa Egidio per voi, in continuo
I riflessi qui sopra richiedono un'azione da parte vostra. Due funzioni di Egidio esistono proprio per il resto — i messaggi che arrivano senza preavviso, o quelli su cui esitate.
L'analisi a monte delle vostre app di messaggistica Premium
WhatsApp, Telegram, Messenger e oltre 183 app di messaggistica sono analizzate automaticamente, senza alcuna configurazione — lo stesso riflesso di verifica dei punti precedenti, ma applicato in continuo, prima ancora che dobbiate pensarci.
Il secondo parere su un messaggio preciso Premium
Un messaggio che vi mette a disagio, ricevuto tramite un canale che Egidio non sorveglia nativamente, o che vi è stato semplicemente mostrato? Condividetelo con Egidio (menu Condividi del vostro telefono): l'app vi dà un secondo parere, con la spiegazione.
Nessuno di questi riflessi sostituisce gli altri. Insieme, riducono il numero di momenti in cui una decisione importante dipende dalla sola vigilanza umana — la vostra, in una sera di stanchezza.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se qualcun altro legge i miei messaggi WhatsApp, Telegram o Signal?
Verificate l'elenco dei dispositivi collegati al vostro account nelle impostazioni dell'app («Dispositivi collegati» o «Sessioni attive»). Un dispositivo che non riconoscete va rimosso immediatamente.
La Modalità Zen di Egidio disattiva anche la protezione, non solo gli squilli?
No. La Modalità Zen fa tacere le sollecitazioni di notte, ma la protezione resta attiva in background, e un contatto contrassegnato come prioritario continua a raggiungervi in caso di urgenza. Per saperne di più sulla Modalità Zen →