Come funziona la truffa, passo dopo passo
Il numero di telefono
La pagina falsa chiede di digitare un numero di telefono per "conoscere l'importo" del presunto rimborso.
I dati della carta
Vengono richiesti i dati completi della carta di credito, presentati come necessari per "accreditare" l'indennità.
La "quota di verifica"
Prima di "procedere" con il rimborso, viene addebitata una piccola somma come fantomatica quota di verifica — in realtà il primo prelievo fraudolento.
Il furto completo
Con i dati completi della carta in mano, i truffatori possono effettuare ulteriori addebiti in qualsiasi momento.
Come riconoscerla
- Una richiesta di dati della carta per "ricevere" un rimborso — un vero rimborso non richiede mai questo passaggio.
- Una "quota di verifica" o commissione da pagare prima di ottenere l'indennità.
- Un link ricevuto per SMS anziché il sito o l'app ufficiale di Trenitalia.
Cosa fare se ricevi questo SMS
- Non cliccare, non inserire alcun dato.
- Verifica sul canale reale: accedi direttamente al sito o all'app ufficiale di Trenitalia, digitando tu stesso l'indirizzo.
- Segnala l'SMS alla Polizia Postale.
- Se hai già pagato, contatta subito la tua banca per bloccare la carta e contestare l'addebito.
Egidio: il tuo rilevatore automatico di phishing
Questa truffa funziona perché il rimborso promesso sembra plausibile e la procedura in più passaggi abbassa la guardia. Egidio blocca il link fraudolento prima che agisca.
Egidio analizza i link ricevuti via messaggistica in tempo reale. Quando riconosce una falsa pagina di rimborso Trenitalia, la blocca prima che si apra.
Installa Egidio